Normativa

Dal 1 Agosto 2003 è in vigore il DECRETO LEGISLATIVO n.259, recante il Codice delle Comunicazioni Elettriche del Ministero delle Comunicazioni (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale GU n. 214 del 15-9-2003 Suppl. Ordinario n° 150).

Il nuovo codice stabilisce per tutti (operatori pubblici e privati) il regime di autorizzazione generale ed il principio del silenzio assenso ispirandosi alla libera concorrenza dei mercati:

  • l'operatore che vuole dare inizio ad un'attività nel settore lo dichiara ed avvia l'attività senza attendere abilitazioni formali e senza pagare licenze per la concessione, ma solo contributi per vigilanza ed istruttoria.
Vediamo in dettaglio alcune dell nuove regole del Codice:

 

Reti Wireless ad USO PRIVATO (art. 99 e segg.)
Viene abrogato il DPR n°447 del 5 Ottobre 2001 - Regolamento recante disposizioni in materia di licenze individuali e di autorizzazioni generali per i servizi di telecomunicazione ad uso privato.
Chi fa collegamenti wireless sul proprio fondo (libero uso) non deve pagare alcun contributo.
Cosa fare per realizzare una rete privata wireless:
• Presentare la domanda in base alla tipologia di apparato wireless impiegata (ottico o radio).

Apparati Wireless Radiolan e Hiperlan (art. 104, lettera c, numero 3) per le bande dei 2.4GHz, e da 5GHz fino a 5.725GHz
Questo caso sembra essere stato dimenticato dal Ministero. Non è stato comunque abrogato il decreto ministeriale del 30 gennaio 2002 - Determinazione transitoria dei contributi relativi all'esercizio delle licenze e delle autorizzazioni generali in materia di telecomunicazioni ad uso privato. Il che potrebbe significare che non sono state ancora definite le spese di istruttoria e vigilanza per questa categoria di apparati. Nel codice non si fa menzione nè delle spese da sostenere nè della domanda da presentare per tali apparati.